Come non rimorchiare L’ignoranza genera mostri. E l’ignoranza dei modi per rompere il ghiaccio non fa eccezione: girando per locali si incontrano creature mitologiche – metà uomo e metà bestia – che un cocktail letale di ignoranza e testosterone ha trasformato in invasati dediti alla molestia delle donne.

Attenzione mio caro lettore, alla prima occasione questi zombi proveranno a trasformarti in uno di loro. Ti parleranno di quell’unica ragazza che hanno baciato con il loro “sistema” e a nasconderti le altre 99 a cui hanno dato solo fastidio.

Difenditi mio caro lettore e difendi le donne che avranno la sfortuna di incontrarli. E adesso fatti coraggio mentre ci avventuriamo alla scoperta di queste inquietanti creature e dei modi in cui approcciano le donne.

1- “T’afferro da dietro”
Uno dei mostri più comuni si nasconde nelle discoteche e afferra le sconosciute da dietro strusciando il suo piccolo organo genitale contro il sedere delle malcapitate. No mio caro lettore, non parliamo di una persona che fa un gesto del genere perché la sconosciuta gli sorrideva insistentemente o dopo aver ballato in modo sempre più sensuale con lei. Noi parliamo di ragazzi convinti che questo sia il modo “standard” di avvicinarsi alle ragazze che non conoscono e che si ubriacano sistematicamente prima di farlo. Peggio, ragazzi che insegnano questa abominevole “tecnica” ad altri, ragazzi che insistono ancora e ancora quando la povera malcapitata ha detto no e che la inseguono se si sposta. Preghiamo che un fulmine tocchi l’intelletto di questi mostri e li faccia tornare umani. O che almeno li incenerisca.

2- “Bacio e scappo”
Non ci crederai mio caro lettore, ma i mostri baciatori esistono davvero, incoraggiati da cattivi maestri, si lanciano improvvisamente su di una sconosciuta per baciarla sulla bocca. E quando lei li respinge schifata loro scappano, come codardi, per evitare di essere giustamente menati. Il mostro baciatore crede di essere un figo. Ti dirà che ha fatto una kiss close in pochi secondi e che è un genio. Ti dirà che se vuoi ti insegna. Ti dirà che quella denuncia per molestia sessuale è stata solo un malinteso.

3- “Cacciatore di ubriache”
Mio caro lettore, anche io a volte bevo e anche a me piace bere in compagnia. Aver bevuto un paio di drink può rendere meno inibiti e più autentici. Ma il mostro ubriacatore si spinge molto oltre: quando vede una ragazza che non si regge in piedi e vomita lui pensa a baciarla. Quando vede una ragazza svenuta lui cerca di farsela. Questo cacciatore di ubriache va compreso. Dobbiamo aiutarlo. Dobbiamo bere con lui. Dobbiamo farlo ubriacare. E quando sta per perdere i sensi dobbiamo presentargli quel nostro amico culturista gay che non scopa da un anno.

4- “Dammela e ti assumo”
Questo mostro è un po’ più grande di età e tipicamente imprenditore, direttore di una azienda o famoso giornalista. Si mio caro lettore, lui riesce a non attrarre le donne nonostante il suo successo. L’unico modo che questo mostro conosce per rapportarsi con le ragazze è il ricatto: andiamo a letto e ti do il lavoro. Andiamo a letto o ti licenzio. Andiamo a letto e ti faccio fare carriera. Ed è così abituato a proporsi in questo modo che anche con le sconosciute porta subito il discorso in questa direzione. La buona notizia per la ragazza che riuscirà a registrare una conversazione con lui è che questo mostro capisce il linguaggio del ricatto: basterà minacciare una causa o una pubblica umiliazione per estorcergli un bel gruzzoletto. E del lavoro non ci sarà più bisogno.

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