Matrimonio a prima vista

Si può prevedere il successo di un matrimonio?

Matrimonio a prima vista è il reality di SKY in cui sei single decidono di sposare perfetti sconosciuti. Le coppie sono formate da esperti che cercano di creare “Coppie ideali” a partire dai single che hanno fatto domanda. L’obiettivo dichiarato del programma è che i matrimoni così creati siano durevoli e felici: si può davvero prevedere il successo di un matrimonio? La questione è interessante e va inquadrata in un contesto più ampio. Storicamente il matrimonio tra due persone veniva deciso per motivi politici o economici: l’idea di sposarsi per amore è degli ultimi 50anni. Anche l’idea che un matrimonio possa essere interrotto è molto recente: il divorzio è stato introdotto in Italia solo negli anni 70. Fra l’altro in questi decenni si è passati dal divorzio inteso come un procedimento lungo (5 anni dopo la separazione) al divorzio breve che richiede solo sei mesi. Nel frattempo anche la condizione economica della donna è cambiata: prima aveva bisogno dell’uomo per mantenersi economicamente, oggi si va emancipando anche da quel punto di vista. Infine, nel passato un figlio nato al di fuori del matrimonio veniva marchiato come “Illegittimo” ed era a rischio di essere discriminato legalmente e socialmente. Oggi invece avere un figlio senza sposarsi è molto più accettato.

Riassumendo, nel passato ci si sposava e si rimaneva insieme per ragioni pratiche, oggi le considerazioni pratiche sono meno determinanti e ci si aspetta che il matrimonio sia la culla dell’amore: è possibile prevedere che due persone si innamoreranno e rimarranno insieme?

La risposta breve è no: si può valutare l’affinità di coppia ma non esistono prove scientifiche di un metodo che permetta con sicurezza di prevedere che due sconosciuti si innamoreranno e rimarranno insieme. Ma un aspetto importante – ancora prima della classica affinità di coppia – è il significato profondo che i due partner danno alla parola “Amore”: senso comune e studi come quelli del Prof. Sternberg dicono che persone diverse associano significati diversi a questo sentimento. In questi anni anche tra i miei clienti ho trovato grandi differenze. Facciamo un esempio. Clara sta dicendo a suo marito Paolo che non si sente amata. Lui risponde: “Ma come? Ho rinunciato al trasferimento pur di stare insieme!” (Per Paolo amare significa sacrificarsi) E Clara risponde: “Si – e sei stato un tesoro – ma non ci sei mai quando mi sento giù. Ad esempio ieri ti ho detto che mi sentivo triste e tu hai continuato a guardare la televisione. Non ti prendi cura di me” (Per Clara amare significa prendersi cura del partner ogni giorno)

In una coppia dare lo stesso significato profondo alla parola “Amore” aumenta la qualità della relazione e favorisce il durare del rapporto nel tempo. Ma non finisce quì: capire qual’è il significato che una persona appena conosciuta da alla parola amore ci permette di comprendere meglio cos’è che quella persona troverà attraente. Insomma, importante, vero? Chiameremo “Archetipi dell’amore” questi significati profondi che ognuno di noi associa al coinvolgimento amoroso. Allora quali sono i tuoi archetipi dell’amore? Quali sono quelli delle tue amiche e delle tue persone care? Scopriamolo insieme nel prossimo articolo: i dodici archetipi dell’amore.

Vuoi approfondire? Prova gratuitamente un corso