Felici si nasce? NOTA: Questo articolo è scritto da Sonja Lyubomirsky, dottorato ad Harvard e Stanford, Docente di Psicologia alla University of California. In generale gli articoli di questo blog sono scritti da me (Marco Adragna) ma in questo caso ho fatto un eccezione. Ho conosciuto Sonja qualche anno fa in occasione del lancio del suo libro: How of Happiness.

“Per cambiare la tua vita, inizia immediatamente, fallo con passione, niente eccezioni”. William James, “padre” della psicologia.

Ho due cari amici – Mark e Brian – e uno è molto più felice dell’altro.

Mark è infelice, irritabile, a volte disperato, anche se non verrebbe mai considerato clinicamente depresso. D’altra parte, Brian è particolarmente allegro e, nonostante i periodi di tristezza e di stress, riesce sempre a trovare gioia nella sua vita. Per capire perché questi due uomini sono così diversi, permettimi di raccontarti qualcosa della loro vita.

Sono entrambi sulla quarantina ed hanno un certo successo. Brian è un docente di psicologia in un università prestigiosa. Il suo lavoro gli piace ed ha molte occasioni di viaggiare. Il suo programma di ricerca ha attirato attenzione in tutta America.

Mark è un avvocato in una piccola città che si affaccia sull’Oceano Pacifico. E’ specializzato nel risolvere dispute tra i proprietari di appartamenti e i loro inquilini, ha molto successo nel suo lavoro ed è spesso intervistato dai media come esperto del settore.

Entrambi hanno famiglie felici. Mark è sposato con Dena e hanno un bambino di tre anni. Brian è sposato con Karen: hanno iniziato a frequentarsi all’università e adesso hanno due bambini.

Entrambi sono proprietari delle loro case e vivono a circa mezz’ora di distanza dal loro lavoro.

Ma perchè Brian è più felice di Mark? E’ semplicemente nato più felice? O sono le circostanze della sua vita che lo rendono tale?

Conoscendoli, per me sarebbe difficile sostenere che uno dei due ha circostanze di vita migliori dell’altro in termini, ad esempio, di lavoro e serenità familiare. Inoltre, molte ricerche hanno mostrato che ricchezza e aspetto fisico hanno solo una piccola influenza sui livelli medi di felicità di una persona. Ad esempio, uno studio di Ed Diener dell’Università dell’Illinois ha dimostrato che gli americani più ricchi – quelli che guadagnano più di 10 milioni di dollari l’anno – sono solo lievemente più felici delle persone che lavorano per loro. In altre parole, anche se Mark avesse meno soldi di Brian, questo non spiegherebbe la sua infelicità.

Proviamo con un altra spiegazione. Brian è nato con una predisposizione alla felicità? Effettivamente, molte ricerche suggeriscono l’esistenza di un livello medio di felicità a cui normalmente torniamo anche dopo aver vissuto disastri e trionfi. Il comportamento di questo livello è simile a quello che succede col peso corporeo: per alcune persone è facile mantenersi in linea mentre altre tendono ad accumulare grasso. Quindi Brian potrebbe semplicemente possedere un alto “Livello medio” di allegria. Ma se la felicità di Brian è dovuta alla genetica, cosa può fare Mark? Siamo tutti costretti a rispettare il “Livello medio” di felicità scritto nei nostri geni?

La risposta è no. Sono una ricercatrice di psicologia sociale e ho condotto per prima uno studio che ha dimostrato la possibilità di aumentare e mantenere nel tempo alti livelli di felicità. Questa ricerca mostra che è possibile raggiungere e mantenere uno stato di felicità e benessere superiore al proprio “Livello medio”. Come per il raggiungimento del peso forma, diventare permanentemente felici richiede alcuni cambiamenti iniziali e un allenamento quotidiano.

Insieme a due miei colleghi ho elaborato una teoria che spiega i fattori più importanti che determinano la felicità. Il 10% dipende dalle nostre circostanze e il 50% da fattori biologici. Questo lascia un 40% nelle nostre mani. Mark potrebbe essere molto più felice. E anche Brian.

Di seguito descrivo alcune delle buone abitudini che possono renderci più felici. Non provare a concentrarti su tutta la lista, ma inizia a praticare regolarmente le 4 attività che senti come più naturali e che magari conosci già.

– Il giornale della gratitudine
Scrivere ogni settimana 3 o 5 cose di cui sei contento. E se c’è una persona che è stata particolarmente importante nella tua vita scrivigli una lettera di ringraziamento o valla a trovare e ringraziala di persona.

– Gesti di gentilezza
I gesti di gentilezza possono essere spontanei, come far passare avanti uno sconosciuto in fila, oppure decisi in precedenza, come mettersi d’accordo con un anziana vicina per leggere il giornale insieme ogni tanto. Essere gentili con gli altri crea una serie di effetti positive a cascata che possono aumentare la nostra felicità.

– Coltivare l’Ottimismo
Esercitarsi a trovare il lato positivo di ogni situazione, quasi come fosse un gioco, anche quando è veramente difficile da trovare.

– Imparare a dimenticare
Liberarsi della rabbia, del risentimento e dei desideri di vendetta scrivendo, senza mandare, una lettera di perdono alla persona che ci ha fatto del male.

– Rendere più frequenti le esperienze di “Flow”
Quando sei molto preso da quello che stai facendo e non ti accorgi nemmeno del passare del tempo sei in uno stato chiamato “Flow”. Questa esperienza si può provare sul lavoro o nel tempo libero. E’ comunque importante per la nostra felicità aumentare il numero di situazioni in cui siamo completamente presi da quello che stiamo facendo.

– Investire nelle relazioni
Avere relazioni personali solide e soddisfacenti è uno dei fattori più importanti per una vita felice. In effetti, avere una persona cara a cui importa veramente di te è uno dei migliori rimedi contro l’infelicità! Quindi, è fondamentale impegnarsi per imparare a far nascere, coltivare e godere delle nostre relazioni.

– Evita di pensare troppo
La mente è uno strumento prezioso ma è anche la fonte numero uno di infelicità. Fai attenzione a non pensare troppo.

– Godi delle piccole gioie della vita
Fai molta attenzione ai piccoli piacere di ogni giorno e ai momenti magici. Concentrati sulla dolcezza di un mango maturo, sul profumo del pane e sul calore del sole.

– Dedica tempo alla tua anima
Molti studi mostrano che le persone spirituali sono più felici. Se senti di avere questo desiderio, partecipa a un gruppo di preghiera, leggi un libro che parla di spiritualità o medita regolarmente.

– Impegnati nel raggiungere i tuoi obiettivi
Le persone che si impegnano nel raggiungere obiettivi che sentono come significativi, ad esempio imparare un nuovo mestiere o crescere i figli, sono molto più felici di quelle che vagano senza direzione. D’altra parte, perseguire in modo ossessivo un obiettivo spinti da ragioni superficiali può distruggere la nostra felicità.

– Usa il tuo corpo: fai esercizio, medita, sorridi e riposa.
Dormire a sufficenza, fare esercizio fisico, meditare e sorridere hanno un effetto eccezionale sul nostro umore.

I segreti della felicità sono facili da imparare, molti li conosciamo già, ma non è facile praticarli regolarmente. Allo stesso tempo, con impegno tutti possono acquisire abitudini positive che aiutino a raggiungere e mantenere alti livelli di felicità.

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